Photoaging: UVA & UVB: Assassini silenziosi

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Questo post e’ un avvertimento per tutti coloro che pensano che l’abbronzatura sia un trend intramontabile e  credono che la “tintarella invidiabile” sia un segno di salute e di vitalita’. Si, in effetti non avete tutti i torti.

Ma prima di arrivare al nocciolo, vorrei avvicinarmi a voi spiegandovi un po’ chi sono, cosi’ avrete modo di capire il motivo per il quale ho scelto come primo “HOT TOPIC” il fotoinvecchiamento.

Sono una ragazza polacca che vive da qualche mese in Italia. Essendo da poco tempo fra di voi ho potuto notare molte interessanti differenze tra i nostri stili di vita e i nostri punti di vista, che ho deciso di far emergere.

La prima cosa che ha fortemente colto la mia attenzione e’ stato questo desiderio irrefrenabile di essere abbronzati.

Lo so che con il primo sole che ci inonda prende piede la voglia di TINTARELLA!

Cosa  intendiamo quando parliamo di photoaging (il fotoinvecchiamento)?? In poche parole e’ un invecchiamento cutaneo PREMATURO(!) causato da diversi fattori, il principale dei quali e’ L’ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI UV.

Chi sono questi assasini che operano silenziosamente e distruggono giorno dopo giorno la vostra pelle?

I raggi UV che si dividono in:

UVC: i piu’ dannosi (ma non arrivano sul nostro pianeta poiche’ vengono filtrati dallo strato di ozono che protegge il nostro pianeta)

UVB: rispondono per le scottature (ustioni)

UVA: (il nemico pubblico No.1!) penetrano nella pelle piu’ profondamente dei raggi UVB. Possono provocare indirettamente danni al nosro DNA, invecchianno la vostra pelle, danneggiano i vostri occhi e causano il cancro della pelle.

I cambiamenti dovuti alle radiazioni UV non si notano da un giorno all’altro. Nessuno di voi non si svegliera’ un giorno osservando la propria pelle invecchiata di colpo.

Forse adesso hai un viso pressoche’ perfetto ma se continuerai a fare quello cha hai fatto finora, ti aspetta non facendo la spiritosa, un destino crudele…

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No, non e’ un nuovo modello di muta subacquea…

Nella migliore delle ipotesi avrete solo una perdita di tono, rughe profonde, secchezza, alterazioni del colorito e placche… Altrimenti nella peggiore  il famigerato cancro della pelle. La lista e’ lunghissima. Difetti e danni sono molto difficili da curare. I risultati dell’esposizione ai raggi UV non li vedrete nel giro di poche settimane o mesi, ma arriveranno dopo 10 o forse 20′anni.

C’e’ una speranza per le persone giovani. Se smettete ora di esporvi alle radiazioni e iniziate a usare giusta protezione, avete molte possibilita’ di rigenerare una grossa parte di danni che sono gia’ avvenuti in precedenza.

L’abbronzatura non è niente altro che una reazione della pelle all’esposizioni ai raggi UV. La pelle si diffende in questa maniera producendo la melanina- un pigmento che fa diventare la pelle piu’ scura. Tecnicamente essere abbronzati e’ come avere la pelle ferita. 

Credete ancora che la pelle abbronzata ha un aspetto sano e seducente? Suppongo che nessuno di voi desideri essere ferito?

So che non posso salvare il mondo, ma penso di poter cambiare l’atteggiamento di alcuni di voi.

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